Summer School

Dopo il successo della prima edizione del Festival, l’intenzione è quella di rilanciare con una proposta che mantenga lo spirito dell’idea originale, ma che presenti anche delle ambiziose aggiunte. In questo caso si vuole affiancare al Festival una Summer School, così da creare due momenti in perfetta sinergia che permettano di riflettere a più livelli sui temi proposti per questa edizione.

L’Ischia Summer School of Humanities parte dall’idea di un approccio interdisciplinare ai problemi teorici offerti dall’attualità. Pensare il tempo presente significa ormai superare le barriere disciplinari e creare collaborazione tra studiosi di ogni provenienza, dalla filosofia alla storia, dalla sociologia alle scienze cognitive, senza dimenticare l’apertura – sempre più urgente – ai progressi e all’impostazione teorica delle scienze empiriche. La Summer School vuole quindi rappresentare un momento di formazione, ma soprattutto un terreno di dialogo tra diverse impostazioni e diversi metodi, così da favorire la maturazione di idee originali e ben fondate, anche e soprattutto in vista delle giornate del Festival. In questo senso, la Summer School vuole essere al tempo stesso uno strumento di formazione dedicato agli studenti (in particolare agli studenti magistrali, ai dottorandi e ai dottori di ricerca), e una fase di preparazione rispetto alle discussioni aperte che avranno luogo nel Festival.

È per questo che la Summer School si svilupperà su due livelli distinti: delle sessioni (mattutine e pomeridiane) riservate agli studenti, in cui esperti provenienti da diversi settori disciplinari terranno dei seminari su temi di diversa natura ma gravitanti intorno al tema della relazione; e successivamente degli incontri pubblici, serali, in cui affrontare gli stessi temi a uso del grande pubblico e di tutti gli interessati.